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Il vitalizio non si tocca, soprattutto a Natale!

Pubblicato venerdì 16 dicembre 2016 alle 08:56:12 - By Nicola Luccarelli

 Il vitalizio non si tocca, soprattutto a Natale!

Vignetta di Ignazio PIscitelli

 

Morto un governo, eccone pronto subito un altro. Lo show deve andare avanti, guai a fermare il baraccone, altrimenti al vitalizio come ci si arriva? Bisogna pensare al futuro? Quello degli italiani che fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese? No, e basta con questa storia, le solite menate populiste legate a quella demagogia latente in ognuno di noi.


Bisogna pensare anche ai nostri politici, poveri damerini. Se non siedono in parlamento, mi spiegate in che altro modo potrebbero campare? Gente come Renato Brunetta, Maria Elena Boschi, Giuliano Poletti, Angelino o Angiolino Alfano, Piercarlo Padoan e compagnia cantante, come potrebbero essere reinseriti nella società? Ed è per questo che è importante che la nostra classe dirigente possa contare su un sostanzioso stipendio e un ricchissimo vitalizio.


A queste cose dovrebbe pensare il governo, non alla legge elettorale, la pensione, il lavoro o le tasse ma ai danari che dovrebbero intascare i nostri rappresentanti, da qui alla fine del governo Gentiloni, ovvero dai 2 ai 4 mesi, come gli anni di galera per un reato minore.


A parte gli scherzi (agli italiani non manca che ridere delle proprie disgrazie), siamo sull'orlo del baratro, anzi il baratro l'abbiamo passato, siamo sull'orlo e basta e questo è un dato di fatto, proprio come il vitalizio di questi politicanti dell'ultima ora.


Siamo a Natale ed è giusto pensare a chi ha più bisogno, perciò adotta anche tu un giovane o vecchio politico e vedrai che il mondo ti sorriderà.


Nicola Luccarelli

 

 

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