Quotidiano Multimediale Interattivo di Satira politica e di costume. Registrazione Tribunale di Rimini N.4 del 20 maggio 2014. Direttore responsabile: Romano Garofalo - venerdì 24 maggio 2019
Sommario
Animation Cartoon Collage

News

DONNE DU DU DU di Pietro Vanessi & Lucilla Masini

Sabato 26 novembre • ore 19, Pietro Vanessi & Lucilla Masini presentano: "Donne...

22 nov 2016 Leggi tutto >

Satirichinson

  E' uscito il libro SATIRICHINSON di Mario Airaghi con la saga dei personaggi dalle...

14 nov 2016 Leggi tutto >

L'Italia in satira, dagli anni '70 ai giorni nostri - Roma - Luglio 2016

Per tutto il mese di Luglio si terrà presso la Biblioteca Marconi di...

23 giu 2016 Leggi tutto >

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.  BANDO DI CONCORSO...

04 mag 2016 Leggi tutto >
Bem Calavera - Grafico, illustratore, web designer

Che strani i Greci, ovvero “mimose e mimetiche”…

Pubblicato mercoledì 09 marzo 2016 alle 14:38:55 - By Mario Airaghi

Mimose e mimetiche...

 

Vignetta di Mario Airaghi

 

Tra tutte le divinità degli antichi greci c'era un dio, Giano, dotato di due facce. O meglio, la faccia era una sola mentre erano i visi ad essere due, uno d'avanti ed uno dietro. Che strani i greci. Si erano trovati un dio con due coppie di occhi, due nasi e due bocche. Due bocche, quindi probabilmente aveva anche due file di denti, due lingue e soprattutto due parole.


Il risultato fu un dio bipolare, il sogno segreto di qualsiasi psicoanalista credente. Da una delle due bocche si sarebbe potuto sentire: "Ó uomini mortali, l'amore è il dono più bello che l'uomo abbia mai ricevuto e per questo dovete onorarlo per mezzo della donna.


La dovete onorare e dovete svenarvi spendendo tutte le vostre dracme in mimose e cioccolatini l'8 marzo, per tutti i quattro anni di ogni olimpiade, poiché la donna è l'ambasciatrice della vita."


Mentre l'altra avrebbe replicato:
"L'uomo è un guerriero. Perciò andate e bombardate senza criterio chiunque vi si opponga. Prendete i cattivi in nome della giustizia e se nel mezzo ci sono anche anziani, donne e bambini innocenti, fa niente.


Ma la prossima volta provate a mirare un po' meglio. Perché tutte le vite vanno protette, ma alcune più delle altre."


Che strani i greci.


Lorenzo Zaccaria

I vostri commenti...

Non ci sono ancora commenti per questo articolo...

Lascia un commento





Trascina per confermare!