Quotidiano Multimediale Interattivo di Satira politica e di costume. Registrazione Tribunale di Rimini N.4 del 20 maggio 2014. Direttore responsabile: Romano Garofalo - giovedì 09 aprile 2020
Sommario
Animation Cartoon Collage

News

DONNE DU DU DU di Pietro Vanessi & Lucilla Masini

Sabato 26 novembre • ore 19, Pietro Vanessi & Lucilla Masini presentano: "Donne...

22 nov 2016 Leggi tutto >

Economicando

replica watches

19 nov 2016 Leggi tutto >

Satirichinson

  E' uscito il libro SATIRICHINSON di Mario Airaghi con la saga dei personaggi dalle...

14 nov 2016 Leggi tutto >

L'Italia in satira, dagli anni '70 ai giorni nostri - Roma - Luglio 2016

Per tutto il mese di Luglio si terrà presso la Biblioteca Marconi di...

23 giu 2016 Leggi tutto >

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.  BANDO DI CONCORSO...

04 mag 2016 Leggi tutto >
Bem Calavera - Grafico, illustratore, web designer

Ma Charlie era il nemico pubblico numero 1!

Pubblicato domenica 11 gennaio 2015 alle 20:36:41 - By Jacopo Fo

satira societa

 

Vignetta di Jacopo Fo

 

 

Ho sentito valanghe di stronzate in tv. Uno tsunami. Charlie è stato censurato un’altra volta. Che vergogna. Anzi, alcuni si affannano a utilizzare questa strage per giustificare gli assalti alle moschee e le aggressioni a musulmani pacifici e indifesi. E si discute di nuovi mirabolanti dispiegamenti di forze armate tecnologiche che ci dovrebbero salvare dal terrorismo.


I ragazzi di Parigi hanno disegnato migliaia di vignette per dire al mondo che i potenti raccontano balle sulla sicurezza e l’unico modo per fermare il terrorismo è smetterla di andare a rubare con le armi in mano le ricchezze dei popoli “in via di sviluppo”.


Certo aumentiamo le difese e facciamo diventare reato anche la partecipazione al terrorismo ovunque si verifichi (deve essere reato andare a combattere con il califfato dell’Isis). Ma queste azioni, per quanto necessarie, sono pecette: se non si va alla radice del problema dovremo continuare a sperimentare la violenza di pazzi islamici o cristiani.


Solo un cambiamento del modello di sviluppo può cambiare le cose. Non c’è forza militare che possa evitare che qualche psicopatico, più o meno isolato, faccia un massacro. Il sistema occidentale è strutturalmente troppo fragile, troppa gente che viaggia, metropoli immense… Cosa fai: metti un posto di blocco a ogni chilometro?
Il terrorismo fa parte di questo sistema demenziale come ne fanno parte le crisi finanziarie, la corruzione, la criminalità organizzata.


O riusciamo a cambiare direzione oppure ci becchiamo questa, che fa schifo!


Jacopo Fo

I vostri commenti...

Non ci sono ancora commenti per questo articolo...

Lascia un commento





Trascina per confermare!