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CHI HA RUBATO LA NOTTE NIGERIANA?

Pubblicato venerdì 25 novembre 2016 alle 17:21:06 - By Jorge Canifa Alves

 

Il petrolio in questa terra come una belva t’afferra
Il petrolio in questa terra porta solo guerra
(Morgadinho)


Maestro di Kora, tu racconti spesso di notti dove la Regina vagabonda dei cieli scendeva tra gli uomini ad ascoltare le grandi storie di questa nostra terra! Tu Maestro di Kora racconti anche dei molti profumi, colori, melodie, silenzi che avvolgevano pieno di mistero questa nostra vallata! Tu Maestro di Kora con la tua grande arte sei capace di creare sogni oppure tutto questo è esistito veramente in questo che a me sembra più un inferno che il paradiso che tu descrivi sempre?!


Ascolta ragazzo. Ascolta giovane Ken Saro-Wiwa. Ascolta perché questa è la tua terra, questa è la terra di cui l’uomo non ha più rispetto. Ascolta perché questa è anche tua madre e la stanno uccidendo come un giorno uccideranno anche te che ti alzerai a difenderla. Ascolta perché non devi dimenticare. Ascolta e non piangere ma alza un elogio a tua madre.
Ascolta giovane Ken Saro-Wiwa, Lei non scende più tra noi perché la Grande Conchiglia la tiene prigioniera in qualche profondo pozzo nero.


Maestro di Kora… e gli straordinari colori del tramonto e dei fiori, il profumo della terra, del riso appena cotto, le melodie degli uccelli, l’allegria dei bambini che giocavano a rincorrersi per il villaggio e… e… e il silenzio della notte e il senso di pace e tranquillità che questo trasmetteva, dove sono andati a finire tutte queste cose che tu ami raccontare? Sono finite tutte nei pozzi neri della Grande Conchiglia?


Ascolta giovane Ken Saro-Wiwa: profumi, odori, suoni, colori sono stati divorati dal Cane a Sei Zampe. Arrivò, in questo villaggio, un giorno di tanti anni fa a cavallo del suo Bulldozer. Lo lasciammo entrare in amicizia. Nessuno si mosse contro. Sembrava un cucciolo che poteva darci ulteriore felicità. Ma subito dopo ci pentimmo di questo nostro essere così ingenui, buoni, sorridenti perché subito il Cane a sei Zampe cominciò, come tutti i cani, a scavare le sue buche in quello che presto divenne il suo territorio e non più il nostro villaggio… piazzava cariche esplosive e gli dava fuoco… grandi buche con grandi esplosioni che atterrivano quelli del villaggio… e le melodie e i suoni e il silenzio tentarono di rifugiarsi dentro la foresta, ma il Cane a sei Zampe non lasciò loro scampo… li inseguì anche là dentro con macchine enormi, spianando il terreno della savana fin dentro la foresta, sacra dimora della natura e li divorò costruendo intorno alle briciole del pasto avaro pozzi neri senza fondo e maleodoranti oleodotti tomba anche dei profumi, degli aromi nostri… Da qui, mio giovane Ken Saro-Wiwa, fino alla costa… per oltre seimila chilometri, ancora oggi puoi trovare i suoi escrementi puzzolenti che fumano in continuazione finendo così di ingrigire il cielo, il sole e i colori dell’arcobaleno.


Maestro di Kora dimmi che non esiste un animale così crudele e che è tutta una tua invenzione e che tutto il mondo è così brutto e senz’anima… dimmelo Maestro di Kora! Ti prego dimmelo!!! Dimmi che nessuno ha rubato la nostra notte nigeriana, e che i colori che tu canti, e i profumi, gli odori, il silenzio sono creature della tua fantasia!! Ti prego!


Ascolta giovane Ken Saro-Wiwa, figlio legato alla natura, uomo dalle lacrime sensibili, dal cuore umano… quello che ti racconto è la verità, ma non è tutto… e in questa disgrazia dobbiamo ritenerci fortunati… c’è chi ha perso e continua a perdere ogni giorno qualcosa di più a causa della Grande Conchiglia e del Cane a sei Zampe: la dignità umana, la vita stessa! Ascolta giovane Ken Saro-Wiwa, aldilà di questi alberi grigi, a molti chilometri da qui, ma non molti sai!, nel delta del Niger, ci sono alcuni villaggi in cui quando piove non si fa festa, come altrove, ma si piange perché i bambini si ammalano… e tu sai che in autunno in quella regione piove continuamente, vero? Le feci della Grande Conchiglia e l’urina del Cane a sei Zampe salgono in cielo e poi cadono sulle teste di tutti provocando ogni sorta di allergie cutanee. Non ci sono medicinali e persino un tubetto di pomata per la pelle è cosa rara. Così i bambini si grattano a sangue le chiazze di eczema che prudono… prudono dannatamente… prudono senza sosta… non ci sono medicinali… le piaghe s’infettano e i bambini muoiono tra l’indifferenza del resto del mondo… Ogni barile di urina e feci di quelle bestie produce più danni ambientali e morti di innocenti di quanto faccia una guerra in un anno… e i barili prodotti sono oltre 300mila al giorno!!!! 


Maestro di Kora… Maestro di Kora… Maestro di Kora, cosa posso fare io per difendermi dal Cane a sei Zampe, da questa Conchiglia assassina!


Ascolta giovane Ken Saro-Wiwa, ascolta la voce di un vecchio Maestro di Kora e porta nella mente di chi non può vedere le immagini, purtroppo vere, di fiamme gigantesche che appestano l'aria e mandano una luce intensa sulla foresta, anche di notte! Porta nelle orecchie di chi non può sentire il boato delle esplosioni, troppe!, dovute alla vetusta' degli impianti e che distruggono campi e foreste. Fai toccare con mano le perdite che si producono negli oleodotti arrugginiti e che, per questo, contaminano i terreni dove si produce il pane. Fai sentire, alle narici atrofizzate, gli olezzi che le raffinerie emettono direttamente nell'atmosfera insieme a sostanze tossiche non filtrate. Fai assaggiare quei residui chimici che vengono scaricati nel fiume e nelle sue ramificazioni e che raggiungono il mare e quei pesci che, poi, finiscono nelle mense anche del resto del mondo.


Porta la voce del Maestro di Kora, e i dolori di una terra, nell’anima di chi non immagina una tale catastrofe per un solo pieno di benzina… e ricorda a ciascuno, ma prima di tutto a te stesso che facciamo parte, tutti, di una stessa catena… se si rompe un anello… basta un solo anello… basta solo un anello… basta solo un anello…


Jorge Canifa Alves

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