Quotidiano Multimediale Interattivo di Satira politica e di costume. Registrazione Tribunale di Rimini N.4 del 20 maggio 2014. Direttore responsabile: Romano Garofalo - domenica 05 aprile 2020
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Attentati Parigi: Su Facebook rissa sul terrore e la pace

Pubblicato giovedì 03 dicembre 2015 alle 10:52:19 - By Jacopo Fo
Discorsi da bar che senti in televisione.
E discorsi da tv che senti al bar.
E anche la sindrome da panico fa le sue vittime. C’è quello che scrive sul suo profilo:“Ho visto 35 volte il terrorista dell’Isis in fuga. È grave?”
Ci sono i pacifisti del “Mi piace”, mettono like ovunque.
E ci sono quelli che si incazzano:
“Cosa metti a fare ‘sto like? Ti piacciono le stragi”?
 
Ci sono quelli preoccupati di non avere abbastanza armi:
“Ma se chiudiamo le fabbriche di armamenti poi con cosa ci difendiamo dal terrorismo?!?”
 
E ci sono quelli che hanno una visione d’insieme:
“ I terroristi di Parigi avevano la cittadinanza francese o belga. Erano emarginati, condannati per piccoli reati… Alla radice del terrorismo c’è la miseria economica e quella non meno grave, culturale… Investire meno soldi in armi e più in istruzione e sviluppo”.
A questo punto partono gli anti-buonisti incavolati neri:
“Basta con questa storia della povertà che crea tutti i mali!!! Questi sono assassini… La Francia li ha accolti a braccia aperte, c’avevano lo smartphone e la macchina… Ed ecco il ringraziamento!”
 
E gli anti cattivisti rispondono:
“Vuoi dire che non c’è rapporto tra la miseria in cui sono caduti Afghanistan, Iraq e Siria dopo l’invasione e lo sviluppo del terrorismo? Com’è che nelle nazioni a maggioranza islamica dove ci sono condizioni economiche e sociali migliori non c’è terrorismo”?
E un altro incalza:
“Invece delle armi bisognerebbe spendere per favorire lo sviluppo. E magari soccorrere questi milioni di profughi in fuga che vivono in condizioni spaventose…”
 
Ci sono quelli a favore della guerra:“Andiamo in Siria e annientiamoli!”
 
E ci sono quelli che rispondono:
“Forse non ti rendi conto che ci siamo già andati in Afganistan e Iraq con l’idea di annientare i terroristi: e dopo centinaia di migliaia di morti i terroristi islamici controllano buona parte di questi due paesi.”
“E allora non facciamo niente e aspettiamo che vengano a spararci al ristorante? Hollande fa bene a bombardarli!”
“Sto cercando di dirti che il terrorismo non nasce da solo. In Algeria gli islamici vinsero le elezioni e poi ci fu il colpo di Stato e poi anni terribili di terrorismo… Se si rispettava l’esito delle elezioni il terrorismo non c’era… E adesso sta succedendo uguale in Egitto, con un bel golpista coccolato dall’Occidente!”
 
Ci sono quelli che vorrebbero una lacrima anche per la Siria:
“Metti la bandiera francese; bene, spero tu metta anche quella siriana. Lì c’è una strage tutti i giorni.”
“Ma cosa c’entra?!? Questo è successo adesso! Poi metterò la bandiera Siriana!”
“E perché non hai messo niente sul tuo profilo FB quando il 3 ottobre l’aviazione Usa ha bombardato un ospedale di Medici Senza Frontiere, in Afghanistan, uccidendo 22 civili? Lo sai che i bombardamenti Usa con i droni han fatto centinaia di morti per errore?”
“Un conto è uccidere civili come spiacevole effetto collaterale, un conto è andare per strada e ammazzare chiunque volutamente, per creare il panico tra i civili!”
“Se ti sterminano la famiglia per errore magari poi fai l’errore di impazzire di dolore…”
“Sì, ma quelli diventano terroristi perché i musulmani hanno l’ideologia della vendetta e della Guerra Santa!”
“Bush e Blair invece per invadere l’Iraq si sono inventati che Saddam Hussein aveva le armi di distruzione di massa e così sono morte 600mila persone. E adesso si accorgono che i terroristi sono mille volte tanti che 10 anni fa!”
 
Poi ci sono i razzisti:“Islamici bastardi! Tutti assassini! Vengono qui a spararci e rubarci il lavoro! Ha ragione Belpietro!”
“Guarda che siamo noi cristiani che non siamo restati a casa nostra! Abbiamo colonizzato noi loro! Siamo andati a rubargli il petrolio e tutto quanto d’altro avevano di prezioso! Nessuno nella storia del mondo ha mai rubato e ammazzato quanto i cristiani!.Ma questa è storia vecchia. Adesso i killer sono loro!”
L’Isis, Bin Laden e i Talebani all’inizio li finanziavano gli Usa. Bin Laden era amico di Bush. Ma le hai viste le foto di Mc Cain che incontra i capi dell’Isis e di Al Qaeda nel  2011? “Che ci vuoi fare? Il nemico del mio nemico è mio amico!”
“E allora continuiamo a finanziare i terroristi, organizzare colpi di stato che ci si rivoltano contro e poi invadere altre nazioni per annientare i terroristi… Poi finanziarli di nuovo… Ma ti rendi conto?!?”“Sei un fiancheggiatore dei terroristi!”“Ti sbagli! Sei tu l’ufficio propaganda per il reclutamento dell’Isis!”
Troppo Rambo:“Andiamo in Siria e annientiamoli!”
“Forse non ti rendi conto che l’Occidente l’ha già fatto in Somalia, Afganistan, Iraq: più di un milione di morti e i terroristi islamici controllano buona parte di questi due paesi. Non ti viene in mente che forse la forza bruta non funziona?
Jacopo Fo

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