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Palermo

Pubblicato domenica 07 dicembre 2014 alle 12:55:29 - By Jorge Canifa Alves

Partire per terre lontane / è questo il destino dell’uomo
Destino senza nome / che dobbiamo compiere
(Francisco Xavier da Cruz,“B.Leza”)

 


Hai una sigaretta?
Mi offri una birra? No, non voglio i soldi. Dovresti entrare tu a prendermi la birra… A me non fanno entrare… È il Governo che lo ha deciso.
Un giorno stavo bevendo una birra, sono arrivati alcuni poliziotti e me l’hanno tolta urlandomi che avevo fatto qualcosa che non dovevo fare! Avevo pisciato nel parco centrale, avevo maltrattato un cane, rincorso per tutta la piazza del mercato una vecchia e facevo spesso il bagno, nudo, in mare! Per tutte queste stronzate hanno ordinato a tutti i commercianti di farmi morire di sete!
Io li ammazzo tutti questi bastardi!
Uno torna nel proprio paese dopo anni e, anzi, ti ci portano a forza, contro la tua volontà e, non è neanche padrone di bersi una birra in santa pace seduto qui in… Non ho un lavoro qui a Mindelo… non ho una casa qui a Mindelo, no! Perché il Governo non mi ha voluto dare una casa… e quindi dove dovrei pisciare visto che non ho un bagno dove poterlo fare? Non ho da mangiare… è colpa mia se quel fottuto cane non voleva mollare quel tocco di carne pure rancido? L’ho picchiato, sì avevo fame e avrei picchiato anche un essere umano… no, non sono né ero ubriaco… Affamato! Affamato! Affamato per la miseriaccia boia!
Anche a Palermo una volta mi capitò di strappare un pezzo di carne rancido dalle zanne di un cane. Sì, ma allora non avevo fame e infatti era solo per il bene della povera bestia… gli ho comprato una bella bistecca… tanto grande che se la starà gustando ancora!
Che bella che era Palermo…
E sì che mi divertivo quando ero a Palermo! Bei tempi… divertimento… birra… donne, donne belle dico eh, non vecchie bagasce…
Ora, qui se corri dietro ad una vecchia, così, tanto per divertimento, ti sbattono dentro e ti tolgono l’unico vero piacere che ti dà la vita: la birra! Io con la birra ci andrei anche a letto se fosse una bella donna… anche se fosse solo una donna!
Le donne non mi vogliono più… Io qualche volta mi faccio anche il bagno e pure nudo… per attirare la loro attenzione, ma queste… Niente! Non hanno proprio cuore… non si avvicinano!
    “Ehi bella vuoi fare l’amore con me?! Dai ti farò divertire così tanto che poi mi verrai a cercare tu il giorno dopo!!”
Hai sentito cosa mi ha detto? Mi ha mandato a quel paese!
Una volta non era mica così… Tutto è cambiato quando sono tornato qui a casa… in questo che dovrebbe essere il nido che avevo abbandonato a vent’anni per cercare fortuna all’estero!
Il Governo ha fatto circolare strane voci sul mio conto, al mio arrivo, e così tutti mi hanno evitato come si evita la peste… questo sin dal primo giorno… i miei familiari non hanno voluto più vedermi… una vergogna mi considerano! E pensare che io sono morto molte volte per loro!
Sono rimasto all’estero sedici anni… dodici a Palermo! All’inizio ho fatto la fame… poi mi sono arrangiato… Avevo una sorella che doveva terminare gli studi e una madre da mantenere, il Governo non mi ha considerato affatto ed io sono entrato in un gruppo di amici che mi ha voluto subito bene, mi ha dato un po’ di soldi, una pistola e un lavoro… hanno capito subito che ero un duro! Tu sei il migliore, mi dicevano... ed ero sempre a capo delle operazioni più pericolose… Io non avevo paura di niente e di nessuno… mi dicevano “vai!”, io andavo, senza fare domande. Bang, bang! Tu sei uno stronzo, quando li restituisci i soldi che il “Ragioniere” (sì, lo chiamavamo così, ma non era un ragioniere!) ti ha prestato… bang bang… e quello si cagava sotto e dovevi vedere come tirava fuori i soldi! Qualche volta uccidevo qualcuno, ma questo solo quando avevo sniffato troppa colla o troppa vernice ma… ma il “Ragioniere” era contento ugualmente e mi diceva: “Ragazzo, io orgoglioso di te sono… proprio un bravo ragazzo sei! E quello tra l’altro mi stava pure un po’ sui coglioni! Bravo” e qualche volta mi dava pure un extra perché sapeva che avevo una sorella e una madre da mantenere! Bang bang bang… Una volta ho fatto saltare la macchina di uno che voleva mettersi contro il “Ragioniere”, voleva mettersi in proprio… allora io, da solo, sono andato a trovarlo a casa… ci salutiamo sparandoci… quello c’aveva pure le bombe a mano! Allora me ne vado! Il giorno dopo vedo la sua macchina parcheggiata in centro… dentro c’era il figlio piccolo… lo faccio uscire e… gli dico di correre a quel piccolo marmocchio perché lui non c’entrava niente con quella sozzeria, e quand’è lontano faccio scoppiare i fuochi d’artificio… “Bravo, è così che si deve fare. Orgoglioso di te sono!”
Ah Palermo, quanto era bella la vita a Palermo… Avevo tanti soldi e tante donne che mi venivano dietro… ed io ne scacciavo pure qualcuna che non mi piaceva… ora invece non mi vogliono più… e l’unica che vuole fare roba con me è pure vecchia e brutta ma… mi tocca tenermela perché altrimenti non faccio niente!
Maledetto Governo!
Ero un principe, ora non sono nessuno!
Guarda il braccio! Vedi, è pieno di piaghe…
Beh, non sono proprio piaghe… sono bruciature di sigarette, tagli con lamette! Io sono un duro e niente mi spaventa! Mi spengo le sigarette sul braccio e mi procuro tagli perché… ormai è l’unico modo per dimostrare il mio coraggio! Nessuno aveva più rispetto di me, mi consideravano un debole, un pazzo, ma poi ho iniziato a farmi queste cicatrici e tutti hanno iniziato a vedermi in un altro modo: uno che non ha paura di niente, neanche paura di morire! Ti ho detto che sono morto molte volte vero! Sì, prima morivo perché qualcuno mi sparava o mi metteva il coltello in gola, ora muoio per colpa del Governo! Muoio almeno una volta a settimana, per colpa di questi stronzi! Il fatto è che se ti suicidi, all’ospedale dove ti portano ti regalano una maglietta pulita… per una maglietta pulita uno deve morire! Ti pare giusto! È il Governo che lo vuole perché non vuole la gente che puzza per le strade… Le strade devono essere pulite perché i turisti devono trovare un ambiente che si adatta alle loro esigenze e non il contrario, capito! Al Governo fanno comodo i soldi dei turisti!
Io non sono nessuno… Se avessi una pistola il Governo mi ascolterebbe!
Ah Palermo! Tu sì che ti sapevi far rispettare…

 

Perché non mi regali una pistola? Ti do il mio indirizzo!

 

È tardi. Grazie per la birra amico! Devo proprio andare… devo andare a suicidarmi perché ho promesso una maglietta nuova alla mia donna… È brutta e vecchia e non ha il coraggio di suicidarsi! Così lo faccio io per lei! E mica sono tutti così coraggiosi come lo sono io eh!!!
Ciao amico e grazie per la birra, e quando arrivi in Italia salutami Palermo!

 

Jorge Canifa Alves

I vostri commenti...

Postato da diavolaccio :: lunedì, 08 dicembre 2014 - 10:06:06

Al Governo fanno comodo i soldi dei turisti... anche der popolo... tutti mafiosi!!!

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