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Quotidiano Multimediale Interattivo di Satira politica e di costume. Registrazione Tribunale di Rimini N.4 del 20 maggio 2014. Direttore responsabile: Romano Garofalo - lunedì 23 aprile 2018
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DONNE DU DU DU di Pietro Vanessi & Lucilla Masini

Sabato 26 novembre • ore 19, Pietro Vanessi & Lucilla Masini presentano: "Donne...

22 nov 2016 Leggi tutto >

Satirichinson

  E' uscito il libro SATIRICHINSON di Mario Airaghi con la saga dei personaggi dalle...

14 nov 2016 Leggi tutto >

L'Italia in satira, dagli anni '70 ai giorni nostri - Roma - Luglio 2016

Per tutto il mese di Luglio si terrà presso la Biblioteca Marconi di...

23 giu 2016 Leggi tutto >

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.  BANDO DI CONCORSO...

04 mag 2016 Leggi tutto >
Bem Calavera - Grafico, illustratore, web designer

Economia

Articoli


Pil, Mib, Pin, Borsa. La vita è "una prigione" di numeri e denaro

Pubblicato lunedì 19 maggio 2014 alle 19:28:34

 

«Il Pil nell'eurozona nel 2014 salirà del 1,2% e nel 2015 sarà del 1,7%, mentre in Italia è +0,6% nel 2014 e dovrebbe essere del +1,2% nel 2015. Questo secondo la Commissione europea. Per l'Istat invece la crescita italiana nel 2015 sarà dell'1% e quella degli investimenti sarà dell'1,9% nel 2014 e dovrebbe salire del 3,5% nel 2015. La spesa delle famiglie nel 2014 è di +0,2% mentre la disoccupazione è al 12,7%, ma per la Commissione europea salirà al 12,8%...». 
 
Così ci informava lunedì il TG1, per poi dare variazioni microdecimali nei giorni successivi. Poi c'è la Borsa («il fulcro della razionalità pura» secondo Hegel), il Ftsi Mib, il Nasdaq, altri numeri in perenne oscillazione. Le nostre vite dipendono da entità astratte, Fmi, Bce, Wto, sigle come nel mondo di Orwell, che si esprimono anch'esse in cifre di cui non capiamo nulla. 
 
Se nevica poco questo fatto naturale è immediatamente tradotto in cifre, quelle della perdita economica degli imprenditori del settore e degli albergatori. Se piove poco si calcolano i danni per gli agricoltori, se piove troppo si fa il conto dei danni economici prima ancora che delle vittime. 
 
Poi ci sono l'Iban, il Pin, la carta di credito, il bancomat, il codice fiscale, ancora numeri, sempre legati al denaro. Il denaro sarà anche «la logica della materia» come dice ancora Hegel o 'razionalità pura' come scrive Max Weber, ma bisogna cominciare a prendere atto che si tratta di una razionalità e di una logica che ci sono diventate nemiche.
 
Viviamo in un mondo matematico, numerico, quantitativo da cui l'uomo sembra scomparso. E' esso stesso cifra, numero, statistica. Nella migliore delle ipotesi siamo stati degradati a 'consumatori' o piuttosto a tubi digerenti, a lavandini, a water che devono ingurgitare nel più breve tempo possibile ciò che altrettanto rapidamente produciamo. Altrimenti crolla il sistema economico. Ma dobbiamo essere, al tempo stesso, risparmiatori, altrimenti crolla il sistema economico. 
 
Vignetta di Marco Scalia
 
E' una delle conseguenze dell'astrattezza illuminista. E il denaro è l'astrazione delle astrazioni. E' un niente, un puro nulla, è una logica proiettata verso un futuro che, quando l'astrazione supera certi limiti, diventa inesistente. In circolazione, come fa notare Giulio Tremonti, uno dei pochissimi che sembra aver capito dove stiamo andando a parare, ci sono cento trilioni di dollari, una bolla che prima o poi ci cadrà sulla testa con conseguenze apocalittiche. 
 
Altro che puntare sulla crescita come affermano tutte le leadership mondiali che non si comprende se 'ci sono o ci fanno', cioè se hanno capito benissimo e se ne fregano continuando a drogare il cavallo già dopato nella speranza che faccia ancora qualche passo oppure se non hanno capito niente. Probabilmente sono tutte e due le cose: degli imbecilli in malafede.
 
In ogni caso, anche grazie al denaro («la tecnica che unisce tutte le tecniche» secondo Simmel), abbiamo creato un mondo troppo complesso e interconnesso che, con tutta evidenza, non siamo più in grado di governare. Come ha scritto uno scienziato americano basterebbe un black out della Rete di una settimana per creare un altro tipo di apocalisse (se permettete è il tema di un mio romanzo, 'Il Dio Thoth').
 
Vignetta di Marco Scalia
 
Ho nostalgia di un mondo più semplice. Qualche estate fa mi ero spinto fino a uno dei paesi più sperduti del centro della Corsica, Muna. C'era un uomo, Paulo, che teneva un baracchino. Mi offerse un bicchiere di vino e abbiamo fatto amicizia (lì funziona così, o gli vai a sangue o è meglio che giri al largo). Alla fine gli ho chiesto: «Di nome come fai?». «Che vuol dire? Sono Paulo de Muna». Anch'io vorrei essere «Massimo de Muna».
 
 

 

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Le “coperture” economiche dei tacchini…

Pubblicato mercoledì 07 maggio 2014 alle 19:29:51

Vignetta di Mario Airaghi Lo dico sommessamente: c’è una tale potenza di fuoco, da più parti, contro Matteo Renzi, che comincio a pensare che “potrebbe aver ragione”. Tutti a chiedergli le “coperture” economiche ai vari provvedimenti del Governo, cioè se c’è, a garanzia, la necessaria liquidità. La...


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Matteo Renzi: spezziamo l’incantesimo, arriva l’età dell’oro…

Pubblicato lunedì 21 aprile 2014 alle 18:33:28

Vignetta di Mario Airaghi Diciamo la verità: un presidente del Consiglio come Matteo Renzi, in Italia, non l’avevamo mai visto. Eravamo abituati ai presidenti che si esprimevano attraverso le fredde cifre dell’economia, le statistiche, il linguaggio astruso e politichese e, invece, ora ci siamo ritrovati uno che parla di sogno, fantasia, creatività,...


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Matteo Renzi e le frasi che passeranno alla storia…

Pubblicato giovedì 20 marzo 2014 alle 21:06:45

Vignetta di Ottomax “E se, entro giugno, 10 milioni di lavoratori non avranno in busta paga 80 euro al mese, dite pure che sono un buffone.” Questa è la famosa frase di Matteo Renzi che certamente passerà agli onori della storia non diversamente da altre frasi celebri del tipo “Nino, qui si fa l’Italia o si muore”, detta da Giuseppe Garibaldi a...


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Vuoi aprire una nuova attività: c’è un piede di porco nel tuo futuro…

Pubblicato lunedì 17 marzo 2014 alle 12:53:17

Vignetta di Dario Di Simone - Darix Da innumerevoli anni assistiamo a continui lamenti sulla lentezza della burocrazia, sulle pratiche lunghe ed estenuanti per ottenere una licenza, per aprire una nuova attività ecc. Ogni governo, al suo insediamento, promette di risolvere il problema, ma non succede mai nulla di rilevante in questo senso. Rimangono i buoni sistemi...


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I Cinesi e lo shopping del Made in Italy

Pubblicato venerdì 07 marzo 2014 alle 21:09:16

Vignetta di Marco Vuchich L’Italia è stata, storicamente, terra di conquista ma ora, alle scorribande dei Longobardi e degli altri barbari, si sono sostituiti i novelli conquistatori, a caccia non di territori da annettersi, ma di “marchi prestigiosi” da acquistare. Al fragore delle armi si è sostituito il tintinnare del denaro sonante e contante....


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Per fortuna c’è sempre un amico nella nostra vita…

Pubblicato lunedì 10 febbraio 2014 alle 18:01:42

Vignetta di PV (Pietro Vanessi) A ciascuno di noi, ogni tanto, può capitare di “fermarsi un po’”, dimenticare Renzi, Berlusconi e compagnia e fare qualche riflessione sulla vita. Se poi hai raggiunto una certa età, ti può capitare di ripercorrere gli anni trascorsi e farne un rapido bilancio. A volte potrebbe non essere esaltante, ma nelle...


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Studiamo il cinese: ci conviene…

Pubblicato mercoledì 29 gennaio 2014 alle 18:29:11

Disegni di Agim Sulaj Normalmente gli imperi, nel corso della storia, sono caduti per “troppo benessere”. l’Impero romano ha cominciato il suo declino quando i suoi abitanti si sono “adagiati” negli agi e nel lusso, lasciando agli altri la difesa dello stato. Sono arrivati, quindi, i barbari, affamati di benessere e desiderosi di sostituirsi agli antichi...


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E' arrivato il Fato Padrino: da un miracolo all'altro...

Pubblicato giovedì 09 gennaio 2014 alle 18:38:43

IL VECCHIO E IL NUOVO. O VICEVERSA. Matteo ha sempre una ricetta per tutto.Forse anche il risanamento di Pierluigi è opera sua. PRECAUZIONI NORMATIVE Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!! Vignette di Roberto Mangosi Matteo Renzi, l’uomo quasi nuovo della politica italiana, da quando è...


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