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N 2 Proposta progetto cinematografico " MostrAlfonso Project"

Pubblicato mercoledì 13 aprile 2022 alle 16:27:32 - By Romano Garofalo

MostrAlfonso

 

Questo personaggio viene proposto

in tre versioni:

 

-Film Live – action 

-Serie in animazione

-Situation Comedy

 

 

 

 

 

 

Il Film live-action di

“MostrAlfonso”

(tratto dal relativo fumetto)

 

Target: x tutti. Durata 90 minuti

 

 

Sinossi

 

Alfonso è un cucciolo di Yeti che si allontana dal suo habitat e si ritrova, all’improvviso, in una città tra le colline innevate. Incuriosito dalle persone, dalle luci e dai suoni decide di avventurarsi in città salendo sul primo mezzo che si ritrova davanti: una corriera. Alfonso è curioso verso il mondo e gli esseri umani, è ingenuo, buono e semplice, ma il suo viaggio alla scoperta della città sarà un continuo scontrarsi con la civilizzazione.

 

Uno scontro che inizia già sulla corriera, dalla quale Alfonso viene buttato fuori in malo modo perché senza biglietto. Dopo la sua prima disavventura, Alfonso inizia ad entrare in contatto con la città e si figura il primo scontro civiltà contro natura. Alfonso è attratto dai negozi, dagli oggetti in vendita, dal cibo, ma ovviamente non ha maniere o denaro e quindi viene cacciato via.

 

Alla fine, solo e spaesato dopo un giorno passato a girovagare per la città, viene intravisto da alcuni pubblicitari alla ricerca di un’idea incredibile per una campagna pubblicitaria. Gli agenti pubblicitari sono in quattro, tre più il loro capo, Diego, uno dei protagonisti del film, un uomo spregiudicato nel suo lavoro che appare cinico, ma che finirà per mostrare una sua umanità. Almeno lo si scoprirà alla fine, perché, appena visto Alfonso, un cucciolo di Yeti, intende fin da subito sfruttarne il buffo aspetto che ispira simpatia e tenerezza agli altri.

 

Diego attira Alfonso in una pizzeria e, mentre lui mangia, espone il piano ai suoi subordinati: usare lo yeti, dall’aspetto buffo e che ispira simpatia, come testimonial per campagne pubblicitarie di vario tipo. Si tratta di un’idea geniale, nuova e di sicuro successo che li aiuterà a far carriera e a far brillare la loro agenzia. Tutti d’accordo, Diego e i pubblicitari circuiscono facilmente Alfonso, ingenuo e fiducioso verso il prossimo, con un po’ di cibo e qualche giocattolo.

 

Alfonso accetta facilmente di seguirli nella loro società e, una volta lì, viene affidato a degli strani e stralunati scienziati. I tre scienziati avranno il compito di trasformare lo Yeti in un bravo attore e abituarlo a conoscere e condividere tutte le abitudini, i modi di fare e il modo di vivere della società. Alfonso dovrà diventare un vero e proprio “bambino” ben educato. I tre scienziati inizieranno subito a studiare Alfonso e ad iniziare gli esperimenti di civilizzazione.

 

Questi esperimenti saranno gestiti in base al “Galateo”, libro che i tre useranno per allenare Alfonso. Il piccolo Yeti verrà messo in numerose situazioni per lui strane, che risolverà più spesso con trovate comiche e assurde che seguendo il galateo. Dopo numerosi giorni di insegnamento, tuttavia, Alfonso non sembra molto incline a diventare “civilizzato”, ma questo cambia quando vede un’anziana donna passare per il laboratorio. Una donna delle pulizie che gli aveva già dato da mangiare mentre lui era triste e solo in giro per la città.

 

Gli scienziati, allora, decidono di affidare Alfonso (nome che gli darà l’anziana donna) alla “Nonna”. La donna si rivelerà l’unica in grado di capire, amare e comprendere Alfonso che, grazie a lei, inizierà a diventare, tra virgolette “più umano”. Insieme alla Nonna, infatti, Alfonso inizia ad imparare come vivere nel mondo civilizzato: impara i primi rudimenti del linguaggio, in maniera molto particolare e personale; inizia ad usare spazzolino, dentifricio, pettini e altri oggetti per la cura del corpo; inizia a capire a cosa servono gli elettrodomestici e si dimostra interessato alla TV come tutti gli altri ragazzini della sua età.

 

Entrando in contatto con la TV, Alfonso impara molto sul mondo esterno e, ben presto,  decide di andare anche oltre le mura della protettiva casa della Nonna per conoscere altri ragazzini e giocare con loro. L’anziana donna gli fa indossare scarpe, pantaloncino e maglietta per andare nel mondo esterno. Alfonso, quindi, inizierà ad entrare in contatto con molti bambini, alcuni diventeranno suoi amici e altri si riveleranno dei bulli, si innamorerà a prima vista di una ragazza vista su un manifesto pubblicitario e si troverà anche a doversi difendere da “Berto l’accalappiacani”, che lo vede come un cane e non come un bambino e lo vuole continuamente portare al canile.

 

Alfonso avrà sempre la Nonna che lo aiuterà nel suo confrontarsi con il mondo, ma vedendosi spesso respingere dal mondo esterno Alfonso avrà anche un “oggetto di sicurezza”, nello specifico un apriscatole trovato all’interno di un uovo di Pasqua, e Mr. Brig, un amico immaginario che lo aiuterà nei momenti più tragici. Il legame tra la Nonna e Alfonso diventerà, con il tempo, sempre più affettuoso e reale, e quindi la donna proteggerà il piccolo yeti anche dai piani dei pubblicitari, che intanto non si sono certo dimenticati del piccolo prodigio.

 

Diego e i suoi uomini vorranno sempre sfruttare Alfonso per i propri scopi e proveranno sempre, con la persuasione o con la costrizione, a seguirlo per servizi fotografici, video e sponsorizzazioni che vedranno Alfonso scontrarsi anche con il mondo del Marketing. Queste avventure saranno la chiave di volta del film, in quanto vedranno non solo Alfonso entrare in contatto con il mondo “reale” degli adulti, ma cambieranno anche i suoi rapporti con Carlo e con il mondo.

 

In primo luogo, ci saranno vari eventi che faranno crescere Alfonso o far capire a Diego che il suo piano non è dei migliori: Alfonso, come testimonial, sarà un fallimento, non riuscendo a fingere che un prodotto gli piaccia. Ad esempio: Alfonso conoscerà, durante un set fotografico, la Ragazza del Manifesto dal vivo, tentando di stare insieme a lei, mentre Diego cercherà di dissuaderlo; Alfonso potrà anche dare numerose idee ai pubblicitari che lavorano con Diego, e a Diego stesso, che inizieranno a vedere il loro lavoro in maniera più creativa e interessante, lavorando anche con più genuinità e onestà verso il pubblico.

 

Il rapporto tra Alfonso e Diego sarà conflittuale per tutto il film: dove Alfonso mostra la fantasia di un bambino, Diego risponde con spiegazioni scientifiche; dove Alfonso vuole divertirsi, Diego parla di Affari; dove Alfonso parla di Amici, Diego gli spiega che sono importanti solo i soldi. Diego cercherà di cambiarlo per tutto il film, senza riuscirci, ma grazie all’immaginazione di Alfonso e al suo vedere il mondo in maniera genuina e ingenua, sarà Diego a cambiare.

 

Alla fine del film, infatti, il pubblicitario riuscirà a riacquistare la sua umanità smarrita, abbandona i suoi piani di sfruttamento di Alfonso e la sua visione cinica della vita. Allo stesso tempo, Alfonso ritorna, felice, nelle sue colline innevate, rinunciando ad essere un bambino per tornare Yeti. Ritornerà alla sua vita semplice nella natura, e alla sua famiglia, seppur si ricorderà sempre di Diego e della nonna.

 

E’ la favola rovesciata rispetto a Pinocchio: nel caso del famoso burattino diventare un bambino è un progresso, nel caso di Alfonso un regresso, e il bambino vuole ritornare nel suo mondo primitivo ed innocente. ( se lo vogliamo interpretare in termini psicoanalitici è un ritorno “al protettivo grembo della madre”).

 

 

La Serie in animazione

di MostrAlfonso

 

 

 

Target: 6/8 anni e oltre

Numero episodi: 32

Durata: 13 minuti. a episodio

 

Presentazione sceneggiatura

di due episodi:

 

Clicca

 Le Nuvole     Domatore di Zerbini

Schema generale della serie

 

Alfonso è un piccolo Yeti, capitato per caso alla civiltà. Viene adottato da un’ anziana  e amabile signora che lui chiama subito “nonna“ e che, con l’aiuto di un maestro di scuola, Maestro Dante, si preoccupa del suo inserimento in società. Un giorno alla settimana, per  30 settimane, i tre si incontrano a casa della nonna, e qui, Alfonso “ racconta se stesso “.

 

Ogni volta il piccolo Yeti ripropone una situazione di vita che potremmo definire “fuori dagli schemi”, in quanto evidenzia un certo modo di entrare in rapporto con la realtà, che non rientra nei modelli di comportamento accettati dai più.

 

Inevitabile il contrasto con Maestro Dante che vorrebbe convincere l’allievo a seguire le regole della ragione, piuttosto che le chimere del sogno e della sfrenata immaginazione.

 

La nonna, dal canto suo, si mostra assai comprensiva nei confronti del suo Alfonso. Su questa traccia, sempre uguale, si snodano situazioni che, al contrario, sono una girandola di invenzioni, fantasie, paradossi, giocati, a volte, fino al limite del “ nonsense “.

 

Al seguente indirizzo è possibile visionare  “una breve trama” di ogni singolo episodio ma, ai fini dello Story Board, sono pronte e disponibili 32 sceneggiature, complesse e articolate.

 

Clicca e vedi:

www.italiancomics.it/download/sceneggiature_cartoons.pdf

 

 

La Situation Comedy

“ Live – action ”di MostrAlfonso

 

 

 

 

-Durata: 26 Minuti 

-Periodicità: settimanale

-Target: dai 4,5 anni, ai 15,20.

-Numero episodi: 32

 

Sinossi

 

Personaggi: in questo progetto intervengono tutti i personaggi che ritroviamo nel fumetto, ma umanizzati, cioè interpretati da attori veri. IL solo MostrAlfonso verrà proposto come pupazzo,  con animazione su nero o dal basso.

 

Contenuto: i soggetti che sono alla base di questo programma riprendono, ogni volta, una “ fantasia” di MostrAlfonso, cioè un suo particolare  modo di vedere e intrepretare la realtà.

 

Interno a questo nucleo centrale si muovono tutti i personaggi con i loro problemi di vita quotidiana, i rapporti interpersonali, le loro specifiche situazioni  di vita ecc.

 

Internazionalità: MostrAlfonso, per le sue caratteristiche, è un personaggio nato per un mercato internazionale per cui, se la Situation Comedy viene costruita secondo modelli internazionalmente accettabili, può essere riproposta in tutto  il mondo

 

 

Chi è MostrAlfonso

 

Si veda completa e articolata presentazione del personaggio al seguente  link, e la relativa “Rassegna Stampa”, con brevi “estratti” di articoli pubblicati sui principali quotidiani nazionali e regionali.

 

https://www.italiancomics.it/download/mostralfonso_presentazione.pdf

Cliccare qui per vedere la rassegna stampa di "Mostralfonso"

 

 

Il Premio

 

Palma  d’oro  al Salone Internazionale  dell’Umorismo di Bordighera.

Il premio: nel Luglio 1991 MostrAlfonso, con il libro “Il Grande Alfonso” (edito dalla Rizzoli - Corriere della sera), ha avuto un prestigioso riconoscimento: la Palma d’Oro al Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera.( Vedi allegato)

 

Motivazione della giuria: "Alfonso, piccolo e tenero Yeti, vive il suo difficile inserimento nella civiltà industrializzata attraverso strisce quotidiane e pagine domenicali ricche di umanissimi spunti umoristici e di sorridenti briciole di saggezza".

 

Gli esperti del settore sanno che la Palma d’oro a Bordighera, nel campo dell’umorismo, equivaleva al David di Donatello nel campo della Cinematografia

 

 

MostrAlfonso in TV

 

Il Programma televisivo: nella stagione 87/88 MostrAlfonso divenne il protagonista di un programma televisivo sul circuito nazionale Odeon Tv (Slurp)

 

Vedi in allegato, recensione pubblicata a suo tempo dal Corriere della sera. Il programma che prevedeva 203 episodi, e quindi 203 sceneggiature da parte mia, con la costante presenza di MostrAlfonso-pupazzo, ebbe un grande riscontro ( circa 500 mila ascoltatori giornalieri).

MostrAlfonso “Sindycation”

Mostralfonso è stato definito “personaggio a più letture”, nel senso che incontra il gradimento sia dei più piccoli, sia degli adulti: per questo motivo è stato pubblicato come “striscia” su giornali Quotidiani e Periodici, come “storia di una o più tavole”, sui classici Giornali x bambini.

 

MostrAlfonso come Striscia a fumetti, Tavola domenicale o Storie a più tavole è stato pubblicato sul Corriere dei Piccoli della Rizzoli editore, Radiocorriere della Rai Tv, Famiglia Tv, inserto televisivo di Famiglia Cristiana, Corriere di Romagna e innumerevoli altri quotidiani e periodici in Italia e all’estero ( sono solo alcuni dei giornali che,  in Italia, hanno pubblicato le Strisce, le Tavole e i Racconti illustrati di MostrAlfonso)

 

MostrAlfonso “Publishing”

 

Sul piano editoriale MostrAlfonso è stato pubblicato come Libro a fumetti, Diario, Pocket, racconto illustrato, sia in Italia che a livello internazionale Si veda ad esempio il libro “Il Grande Alfonso, pubblicato da Glenat Italia, del Gruppo Rizzoli Corriere della sera, oppure MonsterAlfonso, pubblicato  in tutti i paesi di lingua spagnola dal  Centro Editor de America latina che, al tempo, era il maggior editore sudamericano.

 

MostrAlfonso “Merchandising”

 

 

Merchansiding: in questo settore, caso più unico che raro, sia in Italia che all’estero talmente grande era il gradimento verso questo personaggio che numerosi produttori commerciali, anche senza esposizione  TV, hanno utilizzato  MostrAlfonso, come ed esempio  :

 

In Italia:

le Cartiere Paolo Pigna che hanno realizzato l’intera linea scuola, Sival, per borse e cartelle , Veagrup per peluche e gadgets vari , e diversi altri produttori

 

All’estero:

 

Giappone: diverse aziende giapponesi hanno utilizzato il personaggio per un gran numero di prodotti commerciali.

 

Si veda una presentazione al seguente indirizzo:

 

https://www.italiancomics.it/download/mostralfonso_merchandising.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’interesse internazionale

 

Abbiamo avviato contatti con i Produttori  di cartoni animati all’estero e abbiamo  trovato grande interesse  per una coproduzione internazionale.

 

 

 

 

 

Romano Garofalo

 

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