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“Il Mondo in una Vignetta” di Ottomax: la Mafia non esiste…
Pubblicato venerdì 05 dicembre 2014 alle 08:45:39 - By Massimo Ottavi

Vignetta di Ottomax
Negli anni ’70 non era infrequente vedere un politico, un amministratore pubblico, persino qualche magistrato, affermare in TV, senza ombra di vergogna alcuna, che “la mafia non esiste”, è un’invenzione dei giornali… e magari qualcuno ci credeva: io, ad esempio che, in quegli anni, ho titolato un episodio del mio periodico mensile a fumetti, Jonny Logan “La mafia non esiste”.
Ora, a distanza di 40 anni, di fronte a quanto sta venendo alla luce in questi giorni a Roma, al verminaio che sta emergendo, alle collusioni tra politici ed ambienti malavitosi, ecco che la storia si ripete: ad Anno Zero, il programma televisivo di Michele Santoro, la brava conduttrice Giulia Innocenzi non è riuscita a far dire a Francesco Storace che a Roma si respirava un clima decisamente mafioso, neppure sotto tortura, lo avrebbe ammesso.
Non sono entusiasta della compagnia, Storace non me ne voglia, ma almeno io ho la scusante di essere un fumettaro e di “cazzeggiare” per onor di firma, ma Storace che, per anni, è stato al centro della vita politica romana, ex ministro, segretario de La Destra, che non abbia avuto almeno sentore di quello che stava succedendo, ci risulta difficile da credere. Eppure il buon Storace “non vide, non sentii e naturalmente ora non parla”.
Passano gli anni ma le cose non cambiano: la mafia è sempre un’invenzione di quei cattivoni dei giornalisti e di qualche fumettaro. Cosa possiamo dire? Forse non ci crederebbe neppure Belzebù, al secolo Giulio Andreotti, ma questa è l’Italia, amico: prendere o lasciare…


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